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COMMERCIO: Trovato l'accordo, annullato lo sciopero. Questa notte le
parti hanno trovato l'accordo sul contratto nazionale (che riguarda un
milione e mezzo di lavoratori dipendenti) scaduto da 18 mesi, revocando
così lo sciopero previsto per oggi e domani. Sarà infatti modificato il tetto massimo per i contratti a termine, che potranno coprire il 20% della forza lavoro (rispetto al precedente 10%). Alle imprese sarà anche consentito di utilizzare contratti interinali per il 15% della forza lavoro, ma i dipendenti inquadrati con questi due tipi di contratto non potranno superare complessivamente il 28% dei lavoratori dell'azienda (il tetto precedente era fissato al 23%). Saranno sottratte a questi vincoli le imprese di più recente fondazione. Queste ultime potranno applicare, nel primo anno di attività, contratti a termine senza alcun problema di tetti da rispettare. Nel secondo anno, invece, se vorranno prorogare questa deroga, sarà necessario un ulteriore accordo con le rappresentanze sindacali. Sono anche escluse dai limiti le assunzioni a termine in sostituzione dei dipendenti che hanno diritto alla conservazione del posto di lavoro (per esempio, nei casi di malattia o di maternità). Viene previsto, infine, il diritto di priorità, in caso di nuove assunzioni, per i lavoratori già in organico part-time che volessero passare a tempo pieno. Aosta, 02/07/2004 |
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