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L'inflazione in gennaio è scesa al 2,2%, il livello più basso da un anno e mezzo. Lo ha annunciato l'Istat che nella stima preliminare di oggi ha rilevato anche un aumento dei prezzi al consumo dello 0,2% rispetto a dicembre. Ricordano all' Istat, che l'indice del 2,2% viene calcolato anche considerando i prezzi che incorporano riduzioni temporanee quali saldi, sconti e vendite promozionali e la forte diminuzione del dato mensile, spiegano inoltre, dimostra che con i saldi di inizio anno sono stati applicati sconti molto più consistenti del solito.
Segnaliamo, come accertato ultimamente, che
prezzi e tariffe sono sono molto al di là dell'indice indicato o per lo
meno, le tasche dei consumatori per il momento non hanno risentito
di questa temporanea attenuazione del caro vita. A parer nostro andrebbe
rivista la lista dei beni campione che rientrano nel paniere, in modo da
rendere maggiormente conformi alla realtà gli indici calcolati. Peraltro
sia i salari che le pensioni in questi ultimi due anni anno risentito
molto del rincaro dei prezzi senza un tutela reale del loro potere
d'acquisto che conseguentemente si è ridotto dimostrando l'urgente
necessità di rivedere l'accordo di luglio '93. Infatti anche se il 2,2%
manifesta un certo rallentamento della corsa dell'inflazione, tale
risultato si discosta molto dall'indice previsto dal Governo. Aosta, 04/02/2004
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